Le nostre biografie.

Luigi Casotti

CHEF

“Rispetto, educazione e umiltà sono elementi imprescindibili nella mia cucina”.
Chef per vocazione, ancora bambino usa le prime ‘cucchiarelle’ nella cucina di sua madre destreggiandosi
tra un ragù, una genovese e una parmigiana. Il percorso che la famiglia traccia per lui non porta in cucina;
prevede l’università e una carriera informatica. Ma un incontro con il destino lo conduce verso altri lidi.
Nel 2005 conosce quella che sarà sua moglie e sua compagna nel lavoro, Teresa. La sua vita ne è
stravolta. Luigi approda ad Amalfi nell’estate 2006 dove nello stabilimento sul mare ‘I due scugnizzi’, di
proprietà del papà di Teresa, passa da tuttofare alla cucina per tutta la stagione balneare.
A settembre entra come commis di cucina al ristorante Marina Grande. In una stagione è il secondo della
brigata.
L’anno successivo in breve tempo dai ‘secondi’ sarà il secondo dello chef Umberto De Martino, oggi
Stella Michelin, sostituendolo poi alla guida della cucina del Giardiniello di Minori.
La sua vita professionale è una scalata lungo un sentiero fatto di gradini scavati nella roccia.
In quattro anni Luigi Casotti da garzone vola alla guida di un ristorante da 400 coperti.
Nel 2010 con i suoceri e Teresa arriva ad Arezzo. Il 10 settembre inizia l’avventura de I 3 Bicchieri. Ad
affiancare Luigi in cucina, prima la suocera, poi per un anno Edmondo Esposito. Con lui lo chef
intraprende la ricerca dell’esaltazione del gusto in chiave tradizionale.
Nel 2011 Luigi e Teresa diventano i proprietari de I 3 Bicchieri.
Lo studio delle materie prime, della tecnica, delle cotture porta Luigi a vette sempre più alte.
Poco dopo, per ampliare la sua esperienza, accede a un periodo di formazione a Vico Equense nella
cucina della Torre del Saracino dello chef Gennaro Esposito due Stelle Michelin.
Ritornato ad Arezzo, porta ne I 3 Bicchieri ricerca e ricercatezza tra giochi di equilibrio, colori e
consistenze.
Origini e tecnica, tradizione e innovazione sono alla base del lavoro e dello studio di chef Luigi Casotti.

Teresa Amendola

MANAGER

“Amo follemente il mio lavoro, il contatto con le persone, dare loro felicità”
Figlia d’arte, Teresa Amendola nasce a Milano da una famiglia di ristoratori. Porta avanti con passione
travolgente la tradizione cinquantennale di famiglia nel mondo della ristorazione. La sua è una storia

d’amore travagliata con una realtà che conosce da quando era in fasce ma che le ha sottratto molto tempo
con il padre.
Da bimba, insieme ai cugini, ‘lavora per gioco’ con i grandi ed è felice. Porta il conto a tavola per mille
lire di mancia. Durante l’adolescenza si allontana dalla ristorazione, non sceglie di studiare all’alberghiero
ma è stilista, grafica e modellista di moda a Milano. A 18 anni si trasferisce ad Amalfi con la famiglia.
Inizia a lavorare per Moda Mare Positano e aiuta sua madre nella sartoria di famiglia. Ma il destino
conduce Teresa al suo vero amore. Il lavoro allo stabilimento balneare è tanto da richiedere la sua
presenza e inizia a lavorare nell’attività di famiglia, ‘I due scugnizzi’.
Per incanto la scintilla tra Teresa e il mondo della ristorazione si riaccende. Come per Luigi, il percorso
per seguire la sua vocazione è in salita. Aiuta in sala, al bar, a gestire i clienti. Ovunque ci sia bisogno di
una mano lei c’è. E si innamora follemente di questo mondo. Nel 2005 la sua strada si incrocia con quella
di Luigi. Due passioni che si intrecciano e puntano allo stesso obiettivo.
L’organizzazione e la gestione le sono connaturate e lo scopre quando, arrivati ad Arezzo e con una
bimba piccola, prende le redini in mano de I 3 Bicchieri. Studia e si forma frequentando corsi sul mondo
del business, ma il suo talento si vede tutto sul campo.
“Sono la prima fan di Luigi. Lui è la mente e il traino di tutto. I 3 Bicchieri ha bisogno di
un’organizzazione minuziosa ed è qui che entro in gioco io”.
Teresa e Luigi sono entrambi mente e corpo del ristorante. Teresa è una donna versatile e organizzata.
L’agenda è la sua amica inseparabile. Si occupa di gestione, pagamenti, casa, bambine. Appassionata,
difende il suo ruolo di capo, di mamma e di compagna. Abile nel trovare la soluzione, è il punto di
riferimento dello staff, che chiama ‘i miei ragazzi’ ed è una mamma presente.